Open Data in Italia: se non ora, quando?


E’ passato quasi un anno da quando (insieme ad alcuni amici) abbiamo iniziato a parlare di Open Data ed Open Government anche nel nostro Paese con l’obiettivo di spronare i decisori all’adozione di politiche di Governo 2.0 e liberazione dei dati pubblici.

Nel corso di questi mesi abbiamo incontrato molte resistenze ma, con piacere, abbiamo riscontrato un crescente entusiasmo nei confronti delle iniziative Open e – fortunatamente – i primi risultati di questa azione cominciano a vedersi. Uno degli indici per misurare l’importanza dell’argomento è rappresentato dal moltipicarsi di eventi in cui ci si confronta sull’Open Government e sui suoi benefici; nella speranza di fare cosa gradita, di seguito, indico gli eventi che mi vedranno impegnato nei prossimi sette giorni in giro per l’Italia:

mercoledì 13 aprile 2011, a Bari, parteciperò all’Evento “Innovazione e trasparenza della PA“, intervenendo alla tavola rotonda “Verso la liberazione dei dati pubblici: l’open data nella Pubblica Amministrazione” (moderata da Morena Ragone e a cui parteciperanno anche Gianluigi Cogo e Salvatore Marras);

giovedì 14 aprile 2011, a Roma, prenderò parte all’evento organizzato dalla Rivista E-Gov per la consegna dei premi “Egov 2011” alla Pubblica Amministrazione Centrale. Nell’ambito della sessione dedicata all’Open Data (cui interverranno anche Stefano Epifani e Jonathan Gray) interverrò per presentare un documento scritto con gli amici dell’Associazione Italiana per l’Open Government dal titolo “Come si fa Open Data? Istruzioni per l’uso” che sarà disponibile on line proprio a partire dal 14 aprile;

sabato 16 aprile 2011, a Perugia, nell’ambito del Festival Internazionale del Giornalismo, parteciperò al panel “Open data e informazione: il mondo sta per essere sommerso di dati, i giornalisti sapranno dargli un senso?” a cui interverranno anche Sergio Maistrello, Simon Rogers, Diego Galli e Jonathan Gray;

martedì 19 aprile 2011, a Roma, interverrò all’interessantissimo evento “La politica della trasparenza e dei dati aperti” che vedrà la partecipazione di molti autorevoli relatori che si confronteranno sulla possibilità e opportunità di adottare politiche di Open Data anche in Italia.

Le occasioni di confronto non mancano, spero di incontrarvi in tanti! 🙂

SE NON ORA QUANDO?

3 commenti su “Open Data in Italia: se non ora, quando?

  1. trovo molto interessante il tuo blog.
    Soprattutto quando segnali tutti gli eventi che riguardano un tema così nuovo, stimolante ma ahimè sconosciuto ancora a molti.

    Sto preparando una tesi proprio sugli open data ed i contributi che raccolgo “seguendo” te e tutti coloro che si occupano di open government sono per me utili, nonchè interessantissimi.

    Nel mio piccolo sto diffondendo tra amici la cultura “open” ma la maggior parte sembra essere rassegnata e me ne rammarico perchè navigando ho capito che c’è una gran parte di persone, innovatori, esperti e appassionati che ci credono…come me.

    spero di incontrarti al forum pa a maggio

    Buon lavoro.

  2. Ciao Ala, anche io stò facendo una tesi sull’Open Data, non sò tè ma io faccio davvero fatica a reperire del materiale qualcosa però ho trovato, io la tesi la faccio in informatica giuridica quaindi dovrei curare l’aspetto giuridico della materia, se vuoi ci possiamo scambiare un po’ di materiale…

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