3 Giugno 2011 Segnalazioni

Diffamazione via Twitter? 100 tweet per rimediare


Non è un mistero che i casi di diffamazione sui social networks stiano crescendo in modo esponenziale. Particolarmente curiosa è la notizia che arriva dalla Malesia che riguarda Fahmi Fadzil, responsabile di aver diffamato via Twitter la società per cui lavora la sua compagna.
Pur di evitare l’azione legale e non potendosi permettere inserzioni sui giornali, l’uomo ha accettato un accordo in base al quale per tre giorni deve scusarsi del messaggio originale twittando per 100 volte – ad intervalli regolari – le seguenti parole:

Ho diffamato BluInc Media & Female Magazine. I miei tweet sul loro trattamento del personale non rispondevano al vero. Ritiro perciò quelle parole e mi scuso

Diffamazione via Twitter

2 commenti su “Diffamazione via Twitter? 100 tweet per rimediare

  1. Come se quanto scritto (la diffamazione) fosse stata cancellata.!!!
    Ha pochi follower per parlare di diffamazione…
    Mi sa di “qulacosa di preparato” ad arte….
    Malesia ed India sono tra i maggiori utenti di SN..e considerando che non si può parlare di Twitter come di SN, appunto, è quanto dire!
    Non credete?

  2. Davvero strano come “punizione”.

    Mi ricorda un po’ quando ai tempi delle elementari si scriveva sulla lavagna cento volte “non devo disturbare in classe” 🙂

    Complimenti per le tematiche del blog, davvero molto interessante!

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