11 Febbraio 2010 E-government Miscellanea

Quando arriva il futuro?


Sempre più frequentemente parlo e scrivo di “Pubblica Amministrazione Digitale“, di “Governo 2.0” e – più in generale – dell’introduzione dell’informatica e delle nuove tecnologie nel settore pubblico.
Spesso qualcuno dei presenti mi dice “questo è il futuro!“, volendo intendere che l’Amministrazione italiana è ancora saldamente legata al cartaceo oppure cercando di autoconvincersi che il passaggio al digitale, il cambiamento radicale del proprio modo di lavorare, è ancora lontano.

Nelle scorse settimane, sistemando la biblioteca di studio, mi ha colpito la quarta di copertina di una Rivista (“La finanza locale” edita da Maggioli) del lontano gennaio 1982. Tale pagina, che riporto qui sotto, promuoveva il convegno “Informatica, sanità e comunità locali” che si sarebbe tenuto a Padova dal 20 al 22 aprile 1982.

Quando arriva il futuro?

Immagino che in quei giorni in tanti, partecipando ai convegni e assistendo alle dimostrazioni, abbiano detto “questo è il futuro!“.
Ebbene, non ho potuto fare a meno di riflettere su cosa sia cambiato da allora e, sopratutto, di pormi una domanda: “ma il futuro quando arriva?“.

4 commenti su “Quando arriva il futuro?

  1. Commento banale, anche se si ricollega agli aforismi di Abramo Lincoln: il futuro arriva quando cominciamo a farcelo.

    Quest’anno compio 70 anni; nel settore informatica posso dire di aver lavorato a fare il futuro fino al 1983; da allora lavoro per cercare di riesumarlo 🙁

  2. PS – Nel commento precedente il mio nome era collegato a un post di Maggio 2009; l’ho cambiato con l’indirizzo del Blog; firse si può vedere che tipo di lavoro ci si trova costretti a fare, per riesumare la capacità di costruire un futuro.

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