E vissero felici, contenti e … videosorvegliati


Nei giorni scorsi si è molto parlato del nuovo provvedimento adottato dal Garante Privacy in materia di videosorveglianza, con il quale l’Autorità ha deciso di aggiornare le vecchie regole (risalenti al 2004).
E’ possibile consultare on line il testo integrale del provvedimento e il vademecum preparato dal Garante, ed in rete possono già leggersi numerosi commenti (vi segnalo quello dell’amico Stefano Laguardia, che trovate qui).


(via Daniel Pink)

Nei prossimi mesi ci sarà sicuramente modo di ritornare sull’argomento, dal momento che imprese, Enti e loro consulenti dovranno prepararsi al necessario adeguamento alle nuove disposizioni. Quel che balza agli occhi fin da ora è che il tema sembra interessare ormai solo gli addetti ai lavori, ma non i cittadini.
La domande che mi pongo sono: qualcuno fa ancora caso alle decine di telecamere che lo seguono in ogni spostamento? Oppure abbiamo già superato la “soglia di tolleranza” per cui la presenza di centinaia di occhi elettronici non scandalizza più nessuno? Sono rimasto l’unico a pensare che il prezzo che stiamo pagando per una falsa sicurezza sia troppo alto in termini di sacrificio delle libertà individuali e di cambiamento dei comportamenti?

3 commenti su “E vissero felici, contenti e … videosorvegliati

  1. Anche a me non piace la superfetazione degli “occhi digitali”. Ritengo sia una lesione forte al diritto alla riservatezza della propria sfera privata, non bilanciata in modo sufficiente da alcun bisogno di sicurezza. Caro Ernesto, stai tranquillo, la tua non è un’opinione isolata e aggiungerei per fortuna.
    Un abbraccio e complimenti per le tematiche affrontate dal blog!

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