25 Agosto 2010 E-government Open Links

Open Links #4


Dopo una lunga pausa, ritorna l’appuntamento conOpen Links, rubrica nata per raccogliere segnalazioni, notizie e spunti in materia Open Data e Open Government.
L’autunno che sta arrivando sarà  molto intenso e mi vedrà  impegnato (insieme agli amici di sempre) in tante iniziative per la diffusione della dottrina Open anche nel nostro Paese; come già  ho scritto, non bisogna perdere altro tempo, anche perché sono sempre più i Paesi che intraprendono politiche di questo tipo, sperimentandone i vantaggi e non possiamo correre il rischio di rimanere ancora indietro.

1. Negli USA, ad esempio, è stata lanciata l’iniziativa Code for America, progetto non governativo finalizzato a mettere in contatto la community degli svilppatori con le amministrazioni locali. Nel video che embeddo qui sotto, l’iniziativa è promossa da alcuni dei più autorevoli protagonisti del Web 2.0.

2. Il movimento dell’Open Government continua ad ottenere importanti successi anche fuori dagli USA. Anche in Australia, dove il Governo aveva costituito una vera e propria Taskforce per il Governo 2.0, è stato adottato un documento ufficiale (Declaration of Open Government) in cui l’esecutivo si impegna ad utilizzare le tecnologie per assicurare maggiore trasparenza e agevolare la collaborazione con i cittadini.

3. In Inghilterra il Governo ha deciso di accelerare sulla strada dell’Open Data: il Primo Ministro, infatti, ha nominato un nuovo comitato che si occupa proprio della trasparenza del settore pubblico: il Public Sector Transparency Board.
Il comitato, presideduto dal Ministro competente (a dimostrazione dell’importanza che la materia ha per il Governo) e composto – tra gli altri – da persone del calibro di Tim Berners-Lee e Rufus Pollock, si è già  messo al lavoro e sta elaborando i principi cui improntare tutte le iniziative di liberazione dei dati pubblici; si tratta di un lavoro da seguire con interesse ed attenzione.

4. Anche la Grecia, nonostante la gravissima crisi economica attraversata, ha deciso di intraprendere la strada dell’Open Data; nei giorni scorsi è stato lanciato il sito geodata.gov.gr dedicato ai dati geospaziali. Anche questo progetto è stato realizzato grazie al contributo di un gruppo di lavoro ad hoc, costituito dal Primo Ministro.

Sarebbe auspicabile che un’iniziativa analoga venisse assunta anche dal Governo Italiano ma, al momento, sembra un’utopia visto il totale disinteresse dimostrato per le tematiche Open.

Buona lettura e alla prossima 🙂

2 commenti su “Open Links #4

  1. E allora proviamoci con le Regioni!
    Facciamo lobby per far approvare tante leggi regionali che recepiscano questo semplice principio: “se è pagato con soldi pubblici, deve essere pubblico”.
    Hai gia’ scritto un testo di legge a riguardo?

    1. @Luca concordo con te. Anche se la soluzione preferibile resta quella di un approccio a livello statale, le leggi regionali potrebbero essere comunque un buon risultato. Io sto predisponendo un testo “tipo” 🙂

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