16 Gennaio 2012 E-government Segnalazioni

La mail del Ministro non va…e non è un piccolo particolare


Negli ultimi giorni si sono riaccese le speranze degli innovatori d’Italia in merito all’avvio di una vera e propria Agenda Digitale.

Con discontinuità rispetto al precedente esecutivo, nel Governo Monti la delega all’Innovazione è stata assunta non dal Ministro della Pubblica Amministrazione bensì da quello dell’Istruzione, Università e Ricerca, prof. Francesco Profumo.

Il Ministro, da subito, ha rilasciato dichiarazioni che riflettono l’elevata considerazione che ha di questi temi. Tuttavia, dal momento che l’Italia è abituata ad annunci cui non sono seguite azioni concrete, nessuno si stupirà – né si offenderà – se sospendo il giudizio (e l’entusiasmo) fino all’adozione di concreti provvedimenti.

Di sicuro, il Ministro Profumo si è contraddistinto per una specifica azione intrapresa nelle ultime settimane che rappresenta un’assoluta novità: per scegliere sei stretti collaboratori, pur non essendovi obbligato, ha attivato un avviso pubblico destinato a giovani esperti nei seguenti ambiti di attività: nuovi media, e-government, open data, social innovation.

Purtroppo per il Ministro (e quindi per noi) non tutto è andato liscio; infatti, a prescindere dalle valutazioni sul merito dei requisiti per partecipare alla procedura, ci sono stati alcuni problemi:

  1. il bando è stato pubblicato sotto forma di scansione dell’originale cartaceo,  in modo non conforme alla normativa vigente in materia di accessibilità (Legge n. 4/2004);
  2. il termine per la presentazione delle candidature previsto dal documento inizialmente pubblicato era il 15.01.2011. Di conseguenza si è resa necessaria una correzione di errore materiale (effettuata a penna) di cui nessuna notizia è stata data sul sito del Ministero (che, per inciso, non usa un dominio “.gov.it” così come la normativa vigente imporrebbe);
  3. l’unica modalità prevista per la presentazione delle candidature era la posta elettronica ordinaria (all’indirizzo candidature.gab@istruzione.it) e non la PEC come il Codice dell’Amministrazione prevede per i rapporti tra PA e privati;
  4. all’atto dell’invio della candidatura all’indirizzo previsto nel bando, più di qualcuno (tra cui il sottoscritto) ha ricevuto una e-mail di errore, senza la possibilità di poter contattare il responsabile del procedimento in quanto il termine previsto per la presentazione delle candidature scadeva in un giorno festivo (15.01.2012).

La mail del Ministro non va

Cose che capitano” mi si dirà. Certo, ma sono emblematiche del lavoro che c’è da fare.

Se dal punto di vista della procedura non dubito che il Ministero riaprirà doverosamente i termini per la presentazione delle candidature, non posso fare a meno di notare come questa vicenda rappresenti bene che l’Italia non ha ancora completato la transizione verso una PA che usa le tecnologie in modo consapevole e corretto per la gestione dei procedimenti amministrativi.

Una volta tanto, non è un problema di norme: queste ci sono e devono essere rispettate, tanto più se si tratta di un Ministero.

La prima sfida che il nuovo Governo deve affrontare è quella di rendere la PA moderna, completando ed attuando le riforme approvate negli scorsi anni.

Mi rendo conto che non è un obiettivo roboante (da titoli sui giornali), ma è cruciale: non si può avere una (vera) Agenda Digitale se non si è un’Amministrazione (davvero) Digitale!

UPDATE del 16.1.2012 (ore 15.10): Il Ministero con una nota pubblicata sul proprio sito prende atto dei problemi verificatisi sulla casella di posta elettronica “candidature.gab@istruzione.it” e riapre i termini per la presentazione delle candidature (solo) fino alle 11 del 17 gennaio 2012.

7 commenti su “La mail del Ministro non va…e non è un piccolo particolare

  1. il Delivery Status Notification dovrebbe essere completo del messaggio di errore, nel post il messaggio è troncato…

    Potrebbe esserci un DSN anche per un problema del server mittente.

  2. In tempi non sospetti avevo scritto che è un finto bando: i nomi sono probabilmente già stato scelti ex ante, e attorno ai quei profili è stato fatto un simil-bando su misura. Vedo che probabilmente non mi sono sbagliato…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvo dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono distribuiti con licenza CC BY-NC 4.0 | Privacy policy
Designed by Lago digitale